Chi siamo

La storia della bottega orafa Manganoni nasce dal padre Giorgio Manganoni che, dopo un infanzia particolare, come tante in quel periodo, intraprende per volontà di sua madre la carriera come apprendista orafo presso una bottega di Cremona. Il giovane rimane subito entusiasta della nuova arte intrapresa , assorbe come una spugna tutti gli insegnamenti che il maestro di Cremona gli impartisce.Dopo un anno il suo maestro smette, raccomandandolo a un orafo di Brescia presso il quale rimane per 7 anni, mettendosi poi in proprio e allestendo il suo laboratorio in casa con la moglie Anna sposata da poco.Siamo nel 1961, il successo è immediato. Il giovane orafo è libero di esprimere la propria fantasia, creando gioielli che spaziano da idee astratte a ispirazioni legate alla natura, in cui lui si riconosce e si afferma, grazie alla sua infanzia e a una sensibilità fuori dal comune. L’ amore per il proprio lavoro e prima ancora per la vita, lo trasmette alla seconda figlia Monica, che inizia a frequentare la bottega da bambina. Crescendo, Monica sceglie la strada del padre con una passione in più, quella per la pittura (la vita della giovane era per l’arte). Grazie alla sensibilità che solo una donna può avere, dopo anni di apprendistato, impone con successo il suo stile estremamente raffinato nelle forme e nell’ accostamento delle pietre preziose, che per lei sono i fiori del sottosuolo, creando delle vere e proprie opere d’arte. La bottega sembra definita quando anche il terzo figlio Simone intraprende la strada del padre e della sorella.Per Simone entrare a far parte del laboratorio è automatico, essendo cresciuto a pane e fusioni, sceglie di intraprendere la strada del padre e della sorella, e dopo l’apprendistato al banco come orafo si iscrive alla scuola “Arti e Mestieri” di Vicenza per imparare l’arte dell’incastonatura.A questo punto la bottega è completa e autonoma , ed è proprio il caso di dirlo, LA STORIA CONTINUA………….

  • Mastro Giorgio
  • Monica
  • Laboratorio
  • Simone
  • Il trio